SESSUOLOGIA CLINICA

 

Psicosessualità

 

La sessualità essendo un fenomeno complesso coinvolge fattori psicologici, biologici e culturali ed è un’espressione fondamentale dell’essere umano. 
Il ginecologo William Masters e la psicologa Virginia Johnson osservarono circa 10.000 cicli sessuali completi e giunsero all’evidenza di come il comportamento sessuale sia correlabile agli istinti, alla libertà o alla censura che ogni persona ha ricevuto durante l’evoluzione psicologica e sessuale. M&J nel 1964 aprirono un loro istituto di ricerca a St. Louis, il “Reproductive Biology Research Foundation”, poi denominato “Masters and Johnson Institute” e, nel 1966, pubblicarono il primo libro riportante gli esiti della loro ricerca, arrivato in Italia col titolo di “La riposta sessuale umana”. M&J attraverso i loro studi riuscirono così a delineare il “ciclo della risposta sessuale“, ossia l’insieme delle componenti fisiche e psichiche che interessano il corpo quando esso è sottoposto ad uno stimolo erotico, individuando le seguenti fasi successive appartenenti però a un unico momento indivisibile:

  • Eccitamento
  • Plateau
  • Orgasmo
  • Risoluzione

L’intensità e la durata di queste fasi sono soggettive e influenzate da una componente psicologica che può accompagnare e stimolare  una buona risposta sessuale o inibirla e deprimerla.


La fase di eccitamento, preceduta da una stimolazione esterna o interna, ad esempio tattile o visiva nel primo caso e conseguente alle fantasie nella seconda ipotesi, conducendo quindi a possibili reazioni specifiche in entrambi i sessi, ovvero:

Nell’uomo

  • Erezione dell’organo riproduttivo maschile
  • Aumento del battito cardiaco
  • Ingrossamento della pelle dello scroto
  • Ingrossamento delle gonadi
  • Possibile erezione dei capezzoli


Nella donna

  • Lubrificazione vaginale
  • Erezione del glande e del clitoride
  • Ingrossamento e separazione delle grandi e piccole labbra
  • Innalzamento dell’utero
  • Modificazioni delle pareti vaginali
  • Ingrossamento del seno
  • Erezione dei capezzoli
  • Aumento del battito cardiaco


La fase di plateau è uno stadio in cui si innalza notevolmente il livello di eccitamento, condizione che si verifica un momento prima dell’orgasmo, attraverso cui, l’eccitamento raggiunge il suo apice. Durante il plateau, le reazioni che si sviluppano sono:

Nell’uomo

  • l’organo riproduttivo sessuale si dilata per l’afflusso di sangue fino ai suoi massimi livelli assumendo un colore rosso più scuro
  • Le gonadi si innalzano e aderiscono al perineo

 

Nella donna 

  • La terza parte più esterna della parete vaginale si ingrossa
  • L’utero si ingrossa
  • Il corpo del clitoride si rimpiccolisce e il glande si alza


Durante la fase di orgasmo l’individuo è “libero” dalle influenze esterne e va incontro ad una perdita temporanea di contatto con la realtà. È la fase in cui il piacere raggiunge l’apice. Durante questo stadio le reazioni che si sviluppano sono:

Nell’uomo

  • Chiusura dello sfintere della vescica urinaria
  • Contrazioni ritmiche dei condotti seminali, dell’uretra e della prostata che portano all’eiaculazione di sperma ad intervalli regolari


Nella donna

  • Aumento di tensione
  • Contrazioni della terza parte esterna della vagina
  • Contrazioni della muscolatura perineale
  • Contrazioni dell’utero

 

La fase di risoluzione rappresenta un ritorno del corpo allo stato iniziale di non eccitazione. Questa fase è caratterizzata da differenti stati tra uomo e donna, infatti, la fase di risoluzione dell’uomo presenta un “periodo refrattario”, ovvero, immediatamente dopo l’orgasmo, il maschio è completamente insensibile a qualsiasi tipo di stimolazione, il tempo di latenza è direttamente proporzionale all’età del soggetto. La donna, invece, non presenta alcun periodo refrattario e quando adeguatamente stimolata e priva di inibizioni può raggiungere subito un altro orgasmo. 

Con gli studi di Helen Singer Kaplan (1979), si sviluppa una diversa visione del ciclo di risposta sessuale, che non sarebbe più visto come un’unica fase “suddivisa” in quattro momenti, bensì come l’insieme di vere e proprie fasi ben distinte tra di loro.
Viene inoltre aggiunta una fase non presente nel modello di M&H, quella del desiderio, caratterizzata dalla presenza di fantasie sessuali e dal desiderio di intraprendere attività sessuali.
Il ciclo di risposta sessuale si può quindi suddividere in quattro fasi tra di loro distinte:

  • desiderio
  • eccitamento
  • orgasmo
  • risoluzione

La sessualità non è quindi solo genitalità, può diventare anche gioco, relazione, comunicazione, scambio del piacere, ed è un momento privilegiato dell’intimità di una coppia in cui la sessualità può organizzarsi nel modo più utile alla dimensione emozionale ed affettiva della coppia.